I capitelli della navata di sinistra, andata nel tempo completamente distrutta, vennero portati all'Istituto della Doria nei primi anni del novecento, contemporaneamente al trasferimento degli ospiti.

Questi reperti sono conservati tutt'oggi in quella sede. ( Click per approfondire ).

Essenzialmente due sono gli scopi della ristrutturazione: il primo è quello di assicurare una miglior visibililità dell'altare dalle navate laterali, il secondo, conseguente, è quello di liberare le antiche colonne sino ad ora affogate nello spessore dei pilastri in cemento armato della navata destra.
Per ottenere questo fine si dovrà procedere alla demolizione delle parti segnate in giallo sul disegno, Per visualizzare le colonne, nel loro stato precedente la ristrutturazione, click sulle medesime (1a e 2a) (3a e 4a).